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Benvenuto nel nostro sito,

siamo la sezione provinciale di Modena dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, fondata a Genova il 26 ottobre 1920, Associazione che dal suo primo giorno di vita, si è occupata di tutelare, di assistere e di rappresentare i ciechi e gli ipovedenti italiani.

Nel corso degli anni, questa associazione, ha cercato di far comprendere ai i Governanti e alle Amministrazioni Pubbliche comprese, gli innumerevoli disagi e le necessità  di chi minorato della vista deve affrontare nella quotidianità della vita.

Sono più di 200 le leggi che in circa 80 anni sono state promulgate a favore dei disabili visivi nei settori dell'assistenza, della pensionistica, del lavoro, dell'istruzione, cioè in tutti gli ambiti della nostra legislazione.

La nostra Associazione è presente su tutto il territorio nazionale con sezioni in ogni provincia. Ogni regione ha un proprio Consiglio regionale che coordina le attività  di tutte le sezioni del comprensorio.

La nostra sede, è stata intitolata a "Mariangela Lugli.
Donna determinante per la nascita e crescita della nostra sezione provinciale.

UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI - ONLUS - Sezione Provinciale di Modena - "Mariangela Lugli" - l'unica associazione che difende i Ciechi Modenesi dal 1950.

Ricordati di noi per il tuo 5 x Mille!!
Codice fiscale: 80008370365.

Iscritta nel Registro Provinciale delle Associazioni di Promozione Sociale di cui alla Legge Regionale n. 34/2002 dal 17/09/2012 - Ente in Italia che per legge tutela materialmente e moralmente i privi della vista - C/c Postale n. 16855413 - Banca Popolare dell'Emilia Romagna Agenzia 21 - IBAN: IT75D 05387 12926000003107827

Uici Modena sui social

Glucometro parlante Terumo

Di questi strumenti ce ne sono fin troppi in circolazione, alcuni forniti gratuitamente dalle case costruttrici ed altri forniti a pagamento. Sono tutti più o meno accessibili ad un disabile visivo, ma in quanto ad affidabilità e precisione non ce ne sono molti, anche se tutti i produttori decantano il loro prodotto come il migliore in assoluto.

Il cane guida? Un compagno di liberta' che deve poter andare dappertutto

L’Unione italiana ciechi e Autostrade per l’Italia insieme per una campagna
di sensibilizzazione nelle aree di servizio: 30 cartelloni illustrati per esigere il diritto
di far entrare gli amici a quattro zampe nei luoghi pubblici.

Festa di inizio estate 2017.

Cari soci ed amici,
in occasione dell'eliminatoria provinciale del campionato di scopone scientifico organizzata dall'ufficio sportivo della Sede Centrale UICI, alla quale alcuni soci partecipano ogni anno e avendo inoltre attivato un tavolo di showdown (pingpong per non vedenti) presso la nostra Sede che alcuni soci stanno utilizzando per cimentarsi in questa disciplina sportiva, si è pensato di organizzare un incontro per stare insieme per qualche ora e divertirci prima delle vacanze estive.

Sondaggio tecnologie e lavoro

La commissione "Ausili e Tecnologie", di concerto con la commissione "Lavoro", la commissione "Nuove Attività Lavorative", la commissione "Autonomia e Vita Indipendente" e la commissione "Istruzione" promuovono un sondaggio fra tutti i lavoratori ipovedenti e non vedenti con l’obiettivo di raccogliere dati ed indicazioni sulle tecnologie assistive maggiormente utilizzate e diffuse presso i datori di lavoro che impiegano personale con disabilità visive.
Il termine ultimo per la compilazione del sondaggio è il 30 settembre p.v..

Disabili, dalla Regione oltre 13 milioni di euro per il Fondo “Dopo di noi”: "Una risposta concreta a tante famiglie" Per progetti di assistenza per i disabili gravi, con l'obiettivo di farli rimanere nelle loro case.

Genitori che invecchiano o si ammalano e vivono nell’angoscia pensando a ciò che, “dopo di loro”, succederà ai propri figli disabili, quando dovranno affrontare la vita da soli, senza nessuno che li aiuti. Una risposta concreta a chi vive queste difficoltà giunge dal fondo nazionale istituito dalla cosiddetta legge del “Dopo di noi”, che all’Emilia-Romagna assegna oltre 13 milioni di euro (13 milioni 370 mila) per il triennio 2016-2018.

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