Novità e notizie

Da Torino accessibilità alla Reggia di Venaria

La Reggia di Venaria: con "Espositore for All" l'arte e' all'insegna dell'accessibilita'

Espositore for All è un dispositivo pensato per offrire a tutti i visitatori del museo la possibilità di fruire pienamente della bellezza di un’opera d’arte.

E' stato ideato dalla start-up New Planet 3D per la Reggia di Venaria di Torino.

TORINO. Trascorrere una giornata al museo è sempre una buona idea, soprattutto con l’arrivo della stagione più fresca. Lo è ancor di più se il museo cambia

prospettiva e policy diventando un modello indiscusso di accessibilità. È il caso della Reggia di Venaria di Torino, un vero e proprio fiore all’occhiello

nel panorama italiano, in grado di diversificare visite e contenuti in base alle esigenze specifiche dei fruitori.

Già da tempo la Reggia di Venaria fa parlare di sé grazie alla sottoscrizione del Manifesto per la Cultura Accessibile a tutti, promosso dal Dipartimento

Educazione del Castello di Rivoli e da CPD Consulta Persone in Difficoltà di Torino, e all’adozione del progetto Museo per tutti, che prevede visite, laboratori

e schede scaricabili volte a migliorare l’accoglienza delle persone con disabilità intellettiva (bambini e adulti) e la loro fruizione della Reggia e dei

Giardini. Il progetto, finanziato dalla Fondazione De Agostini, è ideato e realizzato in collaborazione con l’associazione l’Abilità Onlus. I materiali

proposti sono scaricabili tramite la pagina web della Reggia oppure disponibili presso le biglietterie. Il visitatore potrà così familiarizzare con il

luogo, diminuendo lo stress, la difficoltà di comprensione e aumentando il coinvolgimento. Poiché le schede e la mappa proposte sono ancora in fase di

sperimentazione, la Reggia si auspica di migliorare i con tenuti anche attraverso l’esperienza diretta dei visitatori, accogliendo segnalazioni e suggerimenti.

Ma non è tutto. L’offerta della Reggia riguarda anche le persone con disabilità visiva: sono a disposizione del pubblico non vedente e ipovedente i modelli

di Reggia, Borgo e Giardini. Inoltre, è possibile esplorare tattilmente alcune opere e parti in stucco del percorso in Reggia. I Giardini offrono poi,

per la loro stessa natura, un’esperienza multisensoriale, arricchita dall’esplorazione tattile delle opere di Giuseppe Penone. È disponibile il supporto

di personale specializzato che accompagnerà le persone durante la visita.

La vera novità, tuttavia, riguarda l’ingresso dell’Espositore for All, un dispositivo che coniuga arte e tecnologia per offrire a tutti i visitatori la

possibilità di fruire pienamente della bellezza di un’opera d’arte, approdato nella Reggia lo scorso 15 settembre. Nato dall’ingegno della stat-up torinese

New Planet 3D, il prototipo vede al centro una riproduzione stampata in 3D di un’opera d’arte – in questo caso il Busto di Diana, simbolo della dimora

sabauda – esplorabile attraverso un approccio tattile guidato e la descrizione in nove lingue e filmati in Lingua dei Segni Italiana (LIS). L’obiettivo

è chiaro: abbattere ogni barriera e rendere qualsiasi opera fruibile a persone con disabilità visiva, cognitiva, uditiva, motoria e cognitiva. Il dispositivo

si compone di una struttura agile e di semplice montaggio, costituita da un ripiano sul quale viene posto l’oggetto riprodotto, da un sistema audio unidirezionale

– per dare modo alle persone con disab ilità visiva di ascoltare la descrizione e i contenuti inerenti l’oggetto che stanno toccando, senza disturbare

gli altri visitatori – e da un sistema video che consente di trasmettere i contenuti alle persone con disabilita uditiva e cognitiva, grazie a filmati

LIS, sottotitoli in scrittura adattata con font ad alta leggibilità e filmati d’animazione opportunamente realizzati.

L’iniziativa parte dall’esperienza maturata da Dario Suppa e dal suo team nel campo della stampa 3D per progettare uno strumento innovativo al servizio

della disabilità. “La fase di creazione è stata lunga – spiega Dario Suppa di New Planet 3D – ed è stata possibile con la collaborazione di sei associazioni

e istituzioni (Unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti, Istituto dei Sordi, CPD, Isitt, Torino+Cultura Accessibile e Tactile Vision Onlus) che si occupano

di disabilità e di molte aziende del territorio”.

Espositore For All è un progetto di inclusione sociale e può fregiarsi del logo per l’accessibilità universale dell’ONU, secondo il protocollo sui Diritti

delle Persone con Disabilità che riconosce alle persone con disabilità il diritto di prendere parte con gli altri alla vita culturale. Espositore For All

sarà prodotto nel capoluogo piemontese e messo in vendita dal 2018 in tutto il mondo, a partire da Europa e Stati Uniti, con l’obiettivo di rappresentare

uno strumento per la fruizione delle opere d’arte alle persone con diverse tipologie di disabilità. “L’arte – dichiara Dario Suppa – in tutte le sue manifestazioni

è un linguaggio e quindi una forma di comunicazione. Come atto comunicativo deve essere accessibile e fruibile da tutti. L’accessibilità di un museo e

di qualsiasi luogo di cultura non si misura solo dall’assenza delle barriere architettoniche o sensoriali”.
La Reggia di Venaria, in ultimo, si conferma accessibile su ogni fronte, abbattendo anche le barriere architettoniche che ne precluderebbero la visita.

Ogni spazio, anche quelli destinati alle mostre temporanee, è privo di barriere e consente l’accesso in forma autonoma e persone in carrozzina e a passeggini.

Nei Giardini sono già accessibili il Gran Parterre Juvarriano e il Giardino delle Sculture Fluide, con la possibilità di utilizzare mezzi di locomozione

elettrici a disposizione del pubblico con difficoltà motorie, per facilitare la visita sui lunghi percorsi in esterno.

Milly Barba

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Speciale Pacchetto "Ponte di Ognissanti 2017 "

Periodo: arrivo MERCOLEDI' 1 NOVEMBRE  – partenza DOMENICA 5 NOVEMBRE 2017
 
Siamo lieti di comunicare la nostra apertura per il PONTE DI OGNISANTI 2017,  con apertura da
Mercoledì 1  Novembre e Partenza domenica  5 novembre 2017,
 
tariffa speciale di Euro 68.00 a giorno persona,
Soggiorno di minimo 2 giorni.
 
L'offerta comprende:
•         Servizio di Pensione Completa  con acqua e vino della casa
•         Possibilità di partecipare a una cena Al Buio venerdì 3 Novembre 
•         Sabato sera verrà offerta una Castagnata con Vin Brulé 
 
Extra tassa di soggiorno: Euro 1.50  a giorno a persona per i primi 3 giorni di pernottamento consecutivi
 
Olympic Beach e Tutto il Suo Staff Vi aspetta per poterVi coccolare e regalare momenti di relax

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Nell'immagine il Centro "le torri" di Tirrenia.

Teatro no limits spettacoli teatrali.

Sono Paolo De Lorenzi, direttore del Centro Diego Fabbri di Forlì.
Sperando di fare cosa gradita vi segnalo il primo appuntamento a Scandiano (RE) di
TEATRO NO LIMITS
AUDIODESCRIZIONE SPETTACOLI TEATRALI
Il Centro Diego Fabbri coordina da alcuni anni il progetto "Un invito al teatro. No-Limits", promosso dal Comune di Forlì, dalla Regione Emilia-Romagna, dall'associazione ATER e dal Dipartimento di Interpretazione e Traduzione – DIT – Università di Bologna, Campus di Forlì.
La proposta, grazie al contributo di diversi soggetti pubblici e privati, è quella di portare l'audiodescrizione a Teatro, consentendo anche alle persone non vedenti e ipovedenti di apprezzare questa antica e nobile arte.
Tramite il supporto dell'audiodescrizione che vede la partecipazione di un pubblico sempre più numeroso, è possibile rendere "visibili" tutti quei particolari, quali dettagli scenografici, aspetto fisico e costumi dei personaggi, movimenti degli attori ed espressioni del volto, componenti fondamentali del lavoro teatrale.
L'audiodescrizione viene arricchita da informazioni storico-culturali e critico-letterarie che possono aiutare nella comprensione più approfondita del significato dell'opera.
Il servizio viene effettuato dotando il pubblico non-vedente di cuffie wireless, collegate alla sala di regia, dalla quale una voce narrante guida gli utenti lungo lo sviluppo narrativo dello spettacolo. Il testo dell'audio-descrizione si integra con il copione teatrale, senza mai sovrapporsi ai dialoghi e alla colonna sonora.
Le chiediamo gentilmente di condividere il nostro prossimo evento
e di far conoscere la nostra iniziativa ai suoi contatti.
Grazie.

MARTEDI' 7 NOVEMBRE 2017 ORE 21.00
LACCI
con Silvio Orlando
regia di Armando Pugliese
Teatro Boiardi – SCANDIANO (RE)
«Se tu te ne sei scordato, egregio signore, te lo ricordo io: sono tua moglie». Si apre così la lettera che Vanda scrive al marito che se n'è andato di casa, lasciandola in preda a una tempesta di rabbia impotente e domande che non trovano risposta. Si sono sposati giovani, all'inizio degli anni Sessanta, per desiderio di indipendenza, ma poi attorno a loro il mondo è cambiato, e ritrovarsi a trent'anni con una famiglia a carico è diventato un segno di arretratezza più che di autonomia. Perciò adesso lui se ne sta a Roma, innamorato della grazia lieve di una sconosciuta e lei a Napoli con i figli. Che cosa siamo disposti a sacrificare, pur di non sentirci in trappola? E che cosa perdiamo, quando scegliamo di tornare sui nostri passi? Perché niente è più radicale dell'abbandono, ma niente è più tenace di quei lacci invisibili che legano le persone le une alle altre. Domenico Starnone ci regala una storia emozionante e fortissima, il racconto magistrale di una fuga, di un ritorno, di tutti i fallimenti, quelli che ci sembrano insuperabili e quelli che ci fanno compagnia per una vita intera.

IMPORTANTE:
Per predisporre il servizio di audiodescrizione è necessario sapere in anticipo il numero dei partecipanti all'iniziativa.
Per questo motivo vi invitiamo a prenotare al più presto il vostro posto con audiodescrizione.
Questo ci darà modo di poterla organizzare nel migliore dei modi.

Grazie!

NEL CASO NON VI FOSSERO PRENOTAZIONI IL
SERVIZIO DI AUDIO DESCRIZIONE NON VERRA' REALIZZATO.

INFO - PRENOTAZIONI
Centro Diego Fabbri
TEL 0543/30244
E-MAIL: info@centrodiegofabbri.it
SITO: www.centrodiegofabbri.it
--
Centro Diego Fabbri
C.so Diaz, 34
Tel. 0543-30244

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Nella foto il palcoscenico del teatro di Scandiano

Manifestazione "6 ruote di speranza"

Anche quest'anno, come ormai tradizione, il giorno 1 novembre 2017 presso l'Autodromo di Monza si terrà la manifestazione "Sei ruote di speranza".
La manifestazione, organizzata da U.I.L.D.M. (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) in collaborazione con  l'U.I.C.I. (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) ha lo scopo di offrire alle persone disabili, bambini e ragazzi in primo luogo, la possibilità di trascorrere un'indimenticabile giornata a bordo di potenti e veloci vetture, facendo loro sperimentare l'emozione di un giro di pista lungo uno dei circuiti più famosi del mondo.
La popolarità e l'importanza della manifestazione sono sensibilmente cresciute nel corso degli  anni e l'ultima edizione è stata un vero e proprio successo: autovetture Gran Turismo e storiche guidate dai rispettivi proprietari, decine di associazioni di volontariato provenienti da tutta Italia, migliaia di visitatori...

Il Comitato regionale Giovani ha quindi ritenuto di grande interesse partecipare all'iniziativa e organizza a tal fine un pullman che, partendo da Bologna, consentirà a tutti i ragazzi, ai Soci  ed agli amici, di prendervi parte.

Programma:
Ore 6.00 – partenza per Monza dall'Autostazione di Bologna terminal 25;
ore 7.15 - fermata a Reggio Emilia (parcheggio piazzale Cecati);
ore 8.15 – fermata a Piacenza (piazza Cittadella);
ore 9.30 – arrivo a Monza;
dalle ore 9.30 alle 13.00– giri in pista;
dalle ore 13.00 alle 14.00– pausa pranzo (pista chiusa): il pasto è a carico dei partecipanti, l'autodromo è munito di bar e self service;
dalle ore 14.00 alle 16.30– giri in pista;
ore 16.00 – rientro a Bologna con sosta a Piacenza e Reggio Emilia.

Quota di partecipazione: € 30.00 comprensivo del costo del viaggio. La quota dovrà essere versata presso la propria sezione UICI di competenza entro il giorno martedì 24 Ottobre 2017.

Per informazioni: Roberto Franchi: coordinatoregiovani@uiciemiliaromagna.it Tel: 3494219113

N.B. i giri nel circuito sono riservati unicamente ai disabili, non alle accompagnatori
La quota sarà restituita solo nel caso la gita non dovesse svolgersi, ma non per rinuncia dei partecipanti.

Il Presidente Regionale
Marco Trombini

Immagine allegata: 
Nell'imagine il logo dell'UICI.

Dopo di noi. Dalla Regione oltre 13 milioni in tre anni per le persone con disabilità rimaste sole

Bonaccini: "Una risposta alle famiglie che vogliono garantire ai loro cari una vita fatta anche di opportunità"
E dopo, quando noi non ci saremo più? Se lo chiedono ogni giorno i genitori che accudiscono figli disabili o persone alle prese con propri cari, anch'essi con disabilità. Una domanda a cui la Regione ha dato una risposta concreta approvando il primo programma regionale di attuazione della Legge nazionale per l'assistenza alle persone con disabilità prive del sostegno familiare, la norma sul cosiddetto 'Dopo di noi', che ha portato alla nascita di un fondo nazionale e allo stanziamento per l'Emilia-Romagna di oltre 13 milioni di euro, suddivisi in un triennio.
Il Programma regionale punta favorire l'inclusione sociale delle persone con disabilità e a renderle il più possibile autonome, grazie a programmi di sviluppo delle singole abilità e competenze. Va ricordato che in Emilia-Romagna ogni anno 19mila persone con disabilità possono contare su interventi domiciliari o residenziali e che nel 2017 sommando il Fondo regionale per la non autosufficienza, le quote del Fondo nazionale e quelle del Fondo per l'assistenza istituito con la legge sul Dopo di noi, le risorse disponibili arrivano complessivamente a 478,6 milioni di euro, in aumento rispetto al 2016. 
"Vogliamo ascoltare davvero le tante famiglie che vogliono garantire ai loro cari cura e assistenza ma anche il diritto all'indipendenza e a una vita che sia fatta il più possibile anche di opportunità", afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, intervenuto oggi al convegno su "Dopo di noi. Vita e autonomia dei figli nella disabilità. Prospettive della legge e protagonismo delle famiglie", nella sede della Camera di commercio di Modena.
"Stiamo investendo risorse e competenze per innovare e potenziare il sistema di welfare regionale- prosegue- con l'obiettivo di portare i servizi direttamente ai cittadini, nei territori, e di creare le condizioni per risposte pensate per la persona e le sue esigenze. Quella sul Dopo di noi è stata una legge doverosa, che abbiamo voluto applicare immediatamente approvando in Giunta il piano regionale di interventi, programmazione condivisa con gli Enti locali e, soprattutto, con le Federazioni delle associazioni delle persone con disabilità, alle Fondazioni Dopo di noi e ai famigliari: in Emilia-Romagna nessuno deve essere lasciato indietro, e a questo lavoriamo quotidianamente".
Il programma regionale di interventi
Parte dei fondi - 6,6 milioni di euro - è destinata ai Comuni e alle Unioni dei Comuni per attivare e potenziare programmi di intervento che prevedono, laddove le condizioni fisiche della persona disabile lo consentano, soluzioni alternative all'istituto come il supporto per la permanenza nella propria casa di origine o l'accoglienza in abitazioni, gruppi-appartamento o soluzioni di co-housing (un modo di abitare in comunità, che coniuga gli spazi privati con aree e servizi a uso comune) che riproducano le condizioni abitative e le relazioni della casa familiare. Inoltre, si potranno creare condizioni che consentano la permanenza temporanea fuori dalla famiglia in particolari situazioni di emergenza.
E' poi in corso di realizzazione e approvazione un bando da 2,8 milioni di euro per l'avvio di nuove forme di coabitazione (appartamenti per piccoli gruppi), con almeno una soluzione alloggiativa innovativa in ogni ambito provinciale, favorendo la partecipazione di soggetti privati con comprovata esperienza nel settore dell'assistenza alle persone con disabilità, progetti che devono vedere il diretto coinvolgimento delle persone disabili e delle loro famiglie. Possibile anche l'adeguamento di alloggi, che dovranno mantenere però le caratteristiche delle abitazioni civile, quindi non strutture di accoglienza o case di riposo.
Infine, specifica ancora il programma, per usufruire del sostegno sarà necessaria una valutazione complessiva effettuata da équipe formate da operatori sociali e sanitari, dei Comuni e delle Aziende Usl. Una modalità già consolidata in Emilia-Romagna per l'accesso alle prestazioni del Fondo regionale per la non autosufficienza, che prevede la presenza in ogni distretto di una specifica Unità di valutazione incaricata di accertare gli effettivi bisogni e formulare proposte di progetti personalizzati. Gli altri 4 milioni verranno utilizzati nel 2018.
La legge sul "Dopo di noi"
La norma, approvata il 14 giugno 2016, che "è volta a favorire il benessere, la piena inclusione sociale e l'autonomia delle persone con disabilità", si legge nell'articolo 1 del testo, è importante perché per la prima volta nell'ordinamento giuridico vengono individuate e riconosciute specifiche tutele per le persone con disabilità quando vengono a mancare i parenti che li hanno seguiti fino a quel momento. L'obiettivo della legge è garantire la massima autonomia e indipendenza delle persone disabili, consentendogli per esempio di continuare a vivere nelle proprie case o in strutture gestite da associazioni ed evitando, quando possibile, il ricorso all'assistenza in istituto. La legge, inoltre, stabilisce la creazione di un Fondo per l'assistenza e il sostegno ai disabili privi dell'aiuto della famiglia e agevolazioni per privati, enti e associazioni che decidono di stanziare risorse a loro tutela: sgravi fiscali, esenzioni e incentivi per la stipula di polizze assicurative, trasferimenti di beni e diritti post-mortem. Il Fondo, compartecipato da Regioni, enti locali e organismi del terzo settore, che ha una dotazione triennale di 90 milioni di euro per il 2016, 38,3 milioni per il 2017 e 56,1 milioni dal 2018
http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/dopo-di-noi-dalla...

Immagine allegata: 
Nell'immagine il logo della Regione Emilia Romagna.

"Vignola Città degli Scacchi”


Come da gentile invito del Sig. Adriano Verrelli, Presidente Club64 Asd scacchi di Modena, circolo conosciuto in tutta Italia e primo circolo Italiano nel 2016 per migliori iniziative in merito a scacchi e annessi, sono a richiedere la diffusione del seguente evento del quale allego il volantino.
Cordialmente.
Ivan Galiotto
Presidente UICI Modena



CLUB 64 MODENA 1° Torneo Internazionale “Vignola Città degli Scacchi”
10 - 11 - 12 novembre 2017 Sale della Meridiana Rocca di Vignola
montepremi oltre € 3.000
EVENTI COLLATERALI
Rievocazioni storiche
Partita di Scacchi vivente (sabato 11 ore 15,30 P.zza Contrari)
Corsi gratuiti per bambini - Simultanee - Mini Tornei
Gioco libero su scacchiera gigante
e... tante sorprese
Per informazioni: Tel. 338 2660231

Immagine allegata: 
Nell'immagine una scacchiera vivente.
Documento allegato: 

Pranzo comunitario e aggiornamento mappatura semafori sonori.

Modena, 05 ottobre 2017

Cari amici,
a seguito della necessità manifestata da alcuni soci di sensibilizzare l'amministrazione comunale riguardo l'installazione di semafori sonori sul territorio carpigiano siamo a convocare una riunione, per venerdì 20 ottobre, dove poterci confrontare su questa opportunità d'autonomia.
Il pomeriggio sarà così organizzato:
- ore 13 pranzo comunitario presso Pizzeria Marechiaro, Via Nicolò Biondo n. 37
- ore 15 riunione presso il QuiCittà di via Berengario n. 4
Per ovvi motivi organizzativi chiediamo a tutti di confermare, entro il prossimo 17 ottobre, la propria presenza al pranzo e alla riunione al Consigliere Mirco Brunetti al 335 5320360.
Certo che insieme raggiungeremo un'importante traguardo, vi saluto cordialmente.

Il Presidente Territoriale
Dott. Ivan Galiotto

Immagine allegata: 
Nell'immagine un semaforo sonoro.

Giornata della vista 2017

Si accende la prevenzione.
Il 12 ottobre 2017 si celebra la Giornata mondiale della vista con la IAPB Italia onlus e le sezioni dell’UICI: iniziative gratuite in circa 100 piazze italiane.

La prevenzione espande i suoi orizzonti: sono tante le iniziative gratuite che si svolgeranno in occasione della Giornata mondiale della vista, che quest’anno si celebrerà il 12 ottobre. Nel nostro Paese l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus ha organizzato infatti, per il secondo giovedì del mese, iniziative in circa 100 città, in stretta collaborazione con i propri Comitati e le strutture territoriali dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (UICI). L’obiettivo è quello di sensibilizzare la popolazione e le istituzioni: difendere un bene prezioso qual è la vista è fondamentale, è un patrimonio che va tutelato.
Ti aiutiamo a vederci chiaro è lo slogan della giornata che mira a preservare la salute degli occhi, non solo con la cura ma anche con la prevenzione e la riabilitazione visiva. La quale in Italia si focalizzerà soprattutto su cure, prevenzione e riabilitazione visiva.
Sin dalla sua istituzione, la IAPB Italia onlus, in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha evidenziato che la salute visiva deve ricevere un’adeguata attenzione all’interno dei Sistemi Sanitari Nazionali. Sono circa 3 miliardi in tutto il mondo le persone afflitte da gravi problemi oculari, esseri umani ai quali si deve garantire l’accesso a cure tempestive e di qualità.
“Se non si garantiscono adeguati servizi di prevenzione, cura e riabilitazione visiva a miliardi di persone che accedono nel mondo all’assistenza oftalmica – sottolinea l’avvocato Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus –, il numero di coloro che perderanno la vista o diventeranno ipovedenti è destinato ad aumentare inesorabilmente. Nel nostro Paese la salute visiva deve avere maggiore rilievo nell’agenda sanitaria pubblica, per evitare che al dramma umano della sofferenza si aggiunga un aggravio di spesa sociale per il bilancio dello Stato”.
L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Modena ha organizzato la mattina del 12 ottobre in Piazza Martiri a Carpi durante il mercato cittadino la distribuzione di opuscoli informativi e gadget.
(info: 059/300012 - www.giornatamondialedellavista.it)

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Nell'immagine il logo dell'UICI.

Piazza Grande, Duomo e Ghirlandina riconosciuti patrimonio mondiale dell'umanità

NEL 1997 Piazza Grande, Duomo e Ghirlandina sono stati iscritti nella lista dei beni riconosciuti patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco.
Per festeggiare il ventennale, da domani a domenica 8 ottobre, il coordinamento del sito Unesco di Modena, insieme alla Basilica metropolitana e ad altri istituti e associazioni, promuove il programma di appuntamenti Patrimonio della città , Patrimonio dell'Umanità ', che propone, iniziative (musica, storytelling, incontri, visite) pensate per pubblici diversi: cittadini e visitatori, bambini e famiglie.
Tra le iniziative anche una seduta dell'assemblea e del direttivo dei siti Unesco d'Italia a Palazzo Comunale in piazza Grande domani e la partecipazione di rappresentanti di Siti Unesco italiani e del ministero per i Beni e le attività culturali e turismo a un workshop aperto a tutti a Palazzo dei Musei il 30.
Domani, alle 19 nella chiesa di San Giovanni Battista in piazza Matteotti, si svolge un concerto d'organo della Cappella Musicale del Duomo con canti gregoriani, direttore Daniele Bononcini.
Apertura straordinaria della Chiesa dalle 18 alle 20 con illustrazione del Compianto quattrocentesco di Guido Mazzoni (Partecipazione libera e gratuita fino ad esaurimento posti).
Da domani fino al 1 ottobre nell'ambito del festival ˜After futuri digitali - Modena Smart Life', in piazza Grande e dintorni si potranno sperimentare applicazioni digitali e realtà aumentata per la scoperta del patrimonio storico artistico.
In cinque domeniche, dal 1 ottobre al 25 febbraio, il Club per l'Unesco di Modena, in collaborazione con il Salotto culturale Aggazzotti, propone un originale ciclo di incontri intitolato Assonanze.
Introducendo al pianoforte i più grandi compositori della storia della musica, da Mozart a Beethoven, di ogni autore si evidenzierà una peculiarità sintattico-espressiva di cui si cercherà l'assonanza in aspetti e soluzioni del sito Unesco.
Domenica 1 e sabato 7 i bambini dai 6 ai 10 anni possono partecipare alla visita guidata animata di Play Res con ˜Guido e il mistero del Duomo': grazie a giochi e indovinelli i più piccoli scopriranno in maniera ludica l'affascinante tema del reimpiego delle antichità romane (Info e prenotazioni: prenotazioni@playres.it).
Da venerdì 6 ottobre a domenica 8 Crono Eventi con ˜Io, Mutina.
L'età medievale al costo di 8 euro proporrà in sei repliche lo storytelling ambientato intorno al Sito Unesco alla scoperta della Modena medievale (info e prenotazioni: info@cronoeventi.it - tel.
388 2529796).
Su prenotazione, nel pomeriggio di domenica 1 e sabato 7 ottobre, sarà offerta la possibilità di vedere un Duomo segreto con visite guidate gratuite a cura della Basilica metropolitana.
Salendo sulle scale a chiocciola, accompagnati dall'architetto Elena Silvestri, si potrà vedere da vicino la struttura della prima volta del Duomo e scoprire le tracce di antichi. affreschi.
(prenotazioni: visiteduomo@gmail.com o tel.
059 2133870 da martedì a sabato, dalle 9.30 alle 12.30).
La Ghirlandina, sabato 30 settembre, e le sale storiche di Palazzo Comunale, domenica 1 ottobre, saranno protagoniste di due visite guidate tematiche a cura di Archeosistemi (info e prenotazioni: torreghirlandina@comune.modena.it).
Il programma completo è disponibile online (www.unesco.modena.it).-

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Nell'immagine Duomo e Ghirlandina

Sognando Bruce Lee Le arti marziali per i non vedenti

Press-IN anno IX / n. 2295

Gazzetta di Modena del 16-09-2017

Il segretario Uic, Ivan Galiotto: «Gli sport per disabili? Da noi
le attività sono per tutti, disabili e persone senza handicap».

MODENA. Una palestra per praticare arti marziali come faceva Bruce Lee e al tempo stesso mettere in pratica gli insegnamenti di un allievo del campione-mito di karate .
Il sogno sta per realizzarsi a piccoli passi nella sede dell'Unione Italiana Ciechi dove il suo presidente provinciale, Ivan Galiotto, ha colto al volo una proposta di volontariato e ha cominciato a praticare lui stesso il Jeet Kune Do, una sintesi di arti marziali cinesi elaborata dallo stesso Lee.«Lo so che molti restano increduli quando dico che pratico arti marziali, visto che non ci vedo - dice il diretto interessato - Ma nelle discipline di questo tipo conta molto il contatto diretto e soprattutto le sensazioni che si trasmettono, dal respiro al senso dell'equilibrio e al contatto con l'avversario.
Lo stesso Bruce Lee quando si allenava spesso si faceva bendare per raggiungere una maggiore concentrazione contro gli avversari e comunque quando la palestra sarà pronta i corsi saranno aperti a tutti, vedenti e non vedenti».
Per chi deve vedere il mondo con altri sensi al posto della vista, la crescita attraverso lo sport permette uno sviluppo a tutto campo. Ma il primo a rifiutare gli sport riservati ai disabili è lo stesso Galiotto, oggi trentatreenne, che sino al 2015 rifiutava di entrare in palestra. «Lo ammetto - dice - prima di due anni fa non avevo mai praticato sport perchè mi trovo a disagio a praticare sport adattati alle esigenze dei disabili. Tutto è cambiato quando ho incontrato Paolo Ciriesi, un istruttore di arti marziali, che è venuto in sede e si è offerto di darci una mano nel poco tempo libero che aveva a disposizione.
Così è nata la proposta di fare quello che a Modena non era mai stato tentato per i non vedenti.
Ho cominciato per primo assieme ad altre due persone nelle mie stesse condizioni. Oggi il numero dei praticanti è arrivato a oltre una decina, con persone che hanno dai 20 ai 50 anni.
Quando avremo fondi sufficienti potremo aprire anche agli esterni con un tatami di 130 metri quadrati e partire con le attività a tutto campo.
Il capannone che ospita la sede in via don Milani 54 lo spazio ce l'ha, mancano ancora i fondi ma Galiotto è fiducioso.
Finora non è mai mancato agli appuntamenti sportivi e ogni giorno passa due ore o più in palestra praticando le varie discipline.
Oltre al Jeet Kune Do anche il Wing Chun, il Kali filippino e la Thai Boxe e la Brazilian Ju Jitsu.
In più istruttori e atleti partecipano ai seminari tenuti a Roma dove una volta all'anno arriva Guro Dan Inosanto, uno degli ultimi tre allievi viventi di Bruce Lee, che tiene lezioni di aggiornamento, replicando in Italia quello che insegna negli Usa.
Una passione a tutto campo insomma che può contare sia sul contributo finanziario della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena che sull'appoggio di scuole di arti marziali come la Npiama, la Liang Long Guan, la Budoclan.
Dal canto loro i ragazzi della Uic hanno costituito una società sportiva dilettantistica e proprio ieri è arrivata l'adesione al Coni della "Npiama Modena".

di Saverio Cioce

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Nell'immagine il grande Bruce Lee

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