Il diritto al lavoro

Leggi speciali per i ciechi

Con la legge 68/99 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili) è stata regolamentata la materia inerente l’assunzione obbligatoria delle persone con invalidità superiore al 45 per cento; per quanto riguarda i minorati della vista, la legge richiama le precedenti disposizioni in materia. 
Per il diritto al lavoro, innumerevoli sono le norme che riguardano i non vedenti sino a un decimo, ma recentemente queste disposizioni sono state allargate anche ai soggetti di cui agli articoli 2, 3 e 4 della legge 138/01 (vedi Riconoscimento della minorazione visiva ).

In base agli studi svolti, alle attitudini di ciascuno e alla situazione lavorativa del territorio le Strutture Provinciali potranno offrire informazioni, supporto, nonché strumenti utili alla futura attività lavorativa.

I conviventi di un disabile riconosciuto in stato di gravità, nonché i lavoratori disabili anch’essi riconosciuti in stato di gravità, hanno diritto a varie agevolazioni, compresi permessi retribuiti, di cui all’art. 33 della legge 104/92.


I.RI.FO.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione)

L’istituto per la ricerca, la formazione e la riabilitazione (I.RI.FO.R. – ONLUS),

  • (tel. 06.699.881

fondato nel 1991 dall’Unione Italiana Ciechi e riconosciuto dallo Stato con legge n. 379/1993 è presente nell’Albo dei cd. provider istituito presso il Ministero della Salute, che comprende i soggetti autorizzati a realizzare attività di formazione certificabile secondo le disposizioni inerenti l'Educazione Continua in Medicina (ECM).
L’I.RI.FO.R. vanta una presenza capillare sull’intero territorio nazionale e attraverso la struttura centrale, organizza corsi di formazione professionale - in particolare nel settore informatico - realizza interventi di riabilitazione e attività di ricerca.
Tali attività a cui possono accedere tutti i soggetti di cui alla legge 138/2001 (vedi Riconoscimento della minorazione visiva), riguardano la formazione delle nuove figure professionali, oltre che di quelle tradizionali, le problematiche dell’autonomia e della mobilità e, in generale, tutte le iniziative rivolte alla promozione dell’effettiva integrazione sociale dei minorati della vista.

Ulteriori informazioni si possono ricavare dal sito: Irifor