Strumentazione e nomenclatore tariffario

Strumentazione speciale - Nomenclatore tariffario delle protesi

A) Generica indicazione della strumentazione

Con il Decreto del Ministero della Salute del 28 Dicembre 1992 e successive modificazioni è stato istituito il Nomenclatore tariffario delle protesi.

Gli strumenti rivolti specificamente ai minorati della vista sono ottici ed elettronici, e sono utili sia per l’autonomia personale che lo studio.
L’acquisizione degli strumenti è regolamentata da normative regionali (vedi il successivo punto b) ed i beneficiari sono tutti i soggetti con un residuo visivo non superiore ad un decimo in entrambi gli occhi, anche con eventuale correzione.

b) Legislazione regionale

La recente normativa nazionale ha demandato alle Regioni, e quindi alle ASL, il compito di regolamentare la fornitura delle protesi con il risultato che le singole ASL, pur nel rispetto della normativa generale, operano con modalità diverse e la concessione della strumentazione prescritta è sovente soggetta al contributo dell’interessato oppure concessa solo parzialmente.

Succede anche che in alcune regioni si sia andati oltre gli standard minimi individuati dal nomenclatore tariffario, autorizzando la fornitura di strumenti, spesso innovativi, non indicati nel nomenclatore.

Vista la complessità delle situazioni, è quindi opportuno rivolgersi alla propria "Struttura Provinciale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS.

c) Centri Tiflotecnici Regionali

I Centri Tiflotecnici Regionali svolgono un'attività insostituibile a favore dei ciechi e degli ipovedenti nella ricerca, produzione e distribuzione di ausili; sono oggi in grado di mettere a disposizione dei minorati della vista una vasta gamma di prodotti che permettono di affrontare con minor disagio la vita di tutti i giorni.

Buona parte della strumentazione distribuita dai CTR è prevista dal nomenclatore tariffario delle protesi o ad essa riconducibile.
Per visionare il catalogo del materiale e i relativi prezzi si possono contattare i CTR attraverso i rispettivi Consigli Regionali dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti .

d) Centri di Consulenza Tiflodidattica (CCT)
Per una maggior assistenza agli alunni non vedenti, la Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi e la Biblioteca Nazionale per Ciechi hanno istituito Centri di consulenza tiflodidattica (CCT) accanto ai quali operano altri centri autonomi che si tengono comunque in contatto con la Federazione.

Tutti i centri hanno il compito di far conoscere il materiale didattico agli insegnanti di sostegno, operatori scolastici, genitori ed alunni delle scuole di ogni ordine e grado.
Ogni centro ha a disposizione i campioni di ciascun prodotto, per farli conoscere agli interessati e favorirne l'uso. Inoltre la Federazione, utilizzando una propria unità mobile, organizza mostre itineranti del materiale didattico, anche di natura informatica.

e) Unità Territoriali di Coordinamento (UTC)

L'UTC è una struttura di coordinamento fra tutte le agenzie che operano nel territorio a sostegno dell’integrazione scolastica dei ragazzi minorati della vista.
Ha sede presso ciascun Centro di Consulenza Tiflodidattica (CCT) ed agisce sotto la responsabilità del suo coordinatore, che si avvale, in primo luogo, della collaborazione del responsabile del Centro e degli altri Enti che ne fanno parte, per l’attuazione delle attività programmate dall’UTC stessa.
Per ulteriori informazioni: www.prociechi.it e www.bibciechi.it.