Viagiare in treno

Per chi viaggia in treno sono previste agevolazioni sul prezzo dei biglietti ed un servizio di accompagnamento all'interno delle stazioni ferroviarie.
Per ottenere tali agevolazioni è necessario recarsi ad una stazione ferroviaria con la documentazione attestante l'invalidità. Verrà rilasciata una tessera valida per cinque anni.
La suddetta tessera, valida anche per gli stranieri residenti in Italia, può essere richiesta anche recandosi presso qualsiasi sezione provinciale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti o dell'Associazione Nazionale Privi della Vista e Ipovedenti.

Il non vedente che viaggia da solo ha diritto al 20% di sconto sui biglietti. Per ottenere lo sconto è sufficiente presentare la tessera all'atto dell'acquisto del biglietto. Se, invece, il disabile è accompagnato, è previsto un biglietto unico (in pratica entrambi hanno uno sconto del 50%). Nel momento in cui si fa il biglietto bisogna indicare che si viaggia accompagnati, comunicando il nome dell'accompagnatore. Tale nome viene scritto sul biglietto.
Il cieco che viaggia con il cane guida ha diritto allo sconto del 20% e non deve pagare alcuna sopratassa per l'animale.

Per i ciechi di guerra e gli invalidi civili sono previste agevolazioni differenti.
Queste agevolazioni valgono sulla rete ferroviaria nazionale. Se si viaggia all'estero, è opportuno informarsi sull'esistenza di agevolazioni nei Paesi nei quali si transita.

Dal 1 ottobre 2004 Trenitalia ha modificato le norme relative all'acquisto dei biglietti a bordo dei treni. Tale acquisto non è più consentito. Tuttavia i non vedenti possono acquistare il biglietto a bordo dei treni regionali, diretti e interregionali senza pagare alcuna soprattassa, in considerazione del fatto che un numero sempre maggiore di stazioni viene dotato di macchine emettitrici di biglietti in sostituzione della biglietteria tradizionale. Tali macchine, purtroppo, non sono utilizzabili dai ciechi in quanto sprovviste di sintesi vocale.

Il servizio di accompagnamento consiste nella possibilità di essere accompagnati sul treno, accolti alla stazione di arrivo ed eventualmente accompagnati al treno successivo oppure all'uscita della stazione e in tutti gli ambienti che si trovano all'interno della stessa. Per ottenere questo servizio occorre farne richiesta alla stazione responsabile del servizio (sono 14 in tutta Italia) almeno 12 ore prima della partenza, ridotte a un'nora se si viaggia tra grandi stazioni. E' possibile chiedere contemporaneamente l'accompagnamento per l'andata e il ritorno.

E' stato istituito un numero unico nazionale, che può essere chiamato solo dai telefoni fissi:

199/30.30.60.

In alternativa è possibile telefonare direttamente alla stazione competente per territorio: trovate tutti i numeri nel sito di Trenitalia.

Il giorno del viaggio bisogna presentarsi in stazione almeno 45 minuti prima della partenza all'ufficio incaricato dell'assistenza ferroviaria. Nelle stazioni più importanti esiste un ufficio assistenza disabili, in quelle più piccole ci si deve rivolgere all'ufficio informazioni, alla biglietteria o al deposito bagagli.